Domenico Duprà

pittore italiano

Domenico Duprà (Torino, 1689Torino, 22 febbraio 1770) è stato un pittore di corte italiano esponente del Rococò.

Biografia

modifica

Nato a Torino, Domenico, insieme al fratello Giuseppe, passò la propria infanzia a Roma, dove venne anche educato alla pittura da Francesco Trevisani. Lo stile di Domenico è noto per essere elegante e raffinato, egli creò un incrocio tra il realismo misurato di Trevisani con il gusto aulico di pittori della scuola di ritrattistica francese come Rigaud e Nattier.[1]

Dal 1719 al 1730 diventò ritrattista di corte in Portogallo dopo essere stato convocato da Giovanni V di Braganza. Durante la sua permanenza a Lisbona dipinse molti ritratti per la famiglia reale, tra cui uno di Maria Barbara di Braganza e di Giuseppe I del Portogallo entrambi in giovane età.

Tra il 1730 e il 1750 si stabilì nuovamente a Roma, dove lavorò specialmente per la Corte pontificia, ritraendo esponenti del cardinalato, tra cui Domenico Passionei, e per l'alta nobiltà romana, ricevendo commissioni specialmente dai Rospigliosi.[2]

Spese l'ultimo ventennio della sua vita nella città sua natale, Torino, dove prestò servizio presso la corte sabauda.

  1. Giorgio Stabile e Renato Badalì, La Biblioteca del Cardinale, Gangemi Editore, ISBN 978-88-492-9148-3.
  2. Alberto Cottino, DUPRA, Domenico, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 42, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1993.

Bibliografia

modifica

Altri progetti

modifica
Controllo di autoritàVIAF (EN) 89116677 · ISNI (EN) 0000 0000 6631 9197 · BAV 495/84119 · CERL cnp02148819 · ULAN (EN) 500025582 · GND (DE) 1089639813 · BNE (ES) XX5433683 (data)