Dispotismo

forma di governo
Disambiguazione – "Despota" rimanda qui. Se stai cercando il titolo nobiliare di origine bizantina in uso nell'Europa orientale, vedi Despota (titolo bizantino).

In scienze politiche, il dispotismo (dal greco: Δεσποτισμός, traslitterato: despotismós) è una forma di governo in cui un'unica entità governa con potere assoluto. Normalmente, tale entità è un individuo, il despota (come in un'autocrazia)[1] che governa in spregio e senza alcun rispetto per la legge[2]. Anche le società che limitano il rispetto e il potere a gruppi specifici sono state definite dispotiche.[1]

Nel gergo colloquiale, il termine "despota" si applica in senso dispregiativo a coloro che usano il proprio potere e la propria autorità in modo arbitrario per opprimere la popolazione o i subordinati. Più specificamente, il termine si applica spesso a un capo di stato o di governo con queste caratteristiche. In questo senso, è simile alle connotazioni dispregiative associate ai termini tiranno e dittatore[3].

Despota, storicamente è stato anche un titolo reale assunto da vari capi di stato.

Etimologia

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La radice di "despota" deriva dal greco "despotes", che significa "colui che ha potere". Nell'antica Grecia, un despótès era tecnicamente un signore che governava in una casa su coloro che erano schiavi o servi[4].Il termine è stato utilizzato per descrivere molti sovrani e governi nel corso della storia. Tale termine connotava l'autorità assoluta e il potere esercitati dai faraoni dell'antico Egitto, indicava la nobiltà nelle corti bizantine, designava i sovrani degli stati vassalli bizantini e fungeva da titolo per gli imperatori bizantini. In questo e in altri contesti greci o di influenza greca, il termine era usato come onorifico piuttosto che come dispregiativo[5][6].

Filosofia

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Il dispotismo è una forma di governo che Aristotele considerava caratteristica delle "società servili"[7], in cui l'autorità è esercitata da un despota che, da solo e senza il sostegno della legge – fatta eccezione per la legge religiosa[8] – governa con un potere politico assoluto e arbitrario[9], basato sul timore[10].

Il concetto di dispotismo, e in particolare di dispotismo orientale, entrò a far parte del pensiero politico europeo con Lo spirito delle leggi di Montesquieu nel XVIII secolo. L'idea non era nuova o esclusiva dell'opera di Montesquieu, ma quest'ultima è generalmente considerata una delle più influenti sul pensiero politico moderno[11][12]. Secondo Montesquieu, la differenza tra monarchia assoluta e dispotismo è che nel caso della monarchia, una singola persona governa con potere assoluto attraverso leggi fisse e stabilite, mentre un despota governa per propria volontà e capriccio[13].

Dispotismo illuminato

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Lo stesso argomento in dettaglio: Dispotismo illuminato.

Dispotismo orientale

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A partire da Aristotele si diffuse nella cultura politica occidentale l'idea che i paesi asiatici (orientali rispetto all'Europa) fossero retti da monarchie dispotiche dove i sudditi erano privi di qualsiasi diritto. Questa teoria del "dispotismo orientale" venne ripresa in tempi moderni da Karl August Wittfogel che così intitolò la sua opera del 1957 (Oriental despotism, "Il dispotismo orientale").[2]

  1. 1 2 Filmato audio Despotism, su archive.org, Prelinger Archives, Chicago, IL, Encyclopædia Britannica, Inc., 1946, OCLC 6325325. URL consultato il 27 gennaio 2015.
  2. 1 2 Treccani.
  3. Vox Pop, Are dictators ever good?, in the Guardian, 29 settembre 2007.
  4. Roger Boesche, Fearing Monarchs and Merchants: Montesquieu's Two Theories of Despotism, in The Western Political Quarterly, vol. 43, n. 4, 1990, pp. 741–61, DOI:10.1177/106591299004300405, JSTOR 448734.
  5. Andrew White Young, Introduction to the Science of Government and Compend of the Constitutional and Civil Jurisprudence of the United States: With a Brief Treatise on Political Economy. To which is Appended the Constitution of the State, su books.google.com, 1850.
  6. Michael Curtis, Orientalism and Islam: European Thinkers on Oriental Despotism in the Middle East and India, Cambridge University Press, 8 giugno 2009, ISBN 978-0-521-76725-5.
  7. Aristote, Politica, III, 14, 1285a22
  8. Montesquieu, Lo spirito delle leggi, III, x, §6.
  9. Montesquieu, Lo spirito delle leggi, II, i, §1.
  10. Montesquieu, Lo spirito delle leggi, III, ix, §1.
  11. Vickie B. Sullivan, Montesquieu & the Despotic Ideas of Europe: An Interpretation of the Spirit of the Laws, University of Chicago Press, 5 settembre 2017, ISBN 978-0-226-48307-8.
  12. Anthony Grafton e Ann Blair, The Transmission of Culture in Early Modern Europe, University of Pennsylvania Press, 1998, p. 174.
  13. Montesquieu, "The Spirit of Laws" (archiviato dall'url originale il 14 agosto 2014), Book II, 1.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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  • Dispotismo, in Dizionario di storia, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
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