Diffusione virale
Con viralità, fenomeno virale o diffusione virale, si intende una modalità di diffusione o commercializzazione di un prodotto o di una conoscenza che si diffonde tra numerosi utenti online in un breve lasso di tempo,[1] analogamente al modo in cui si propagano i virus (in grado di replicarsi velocemente in copie di sé stessi).[2]
Uso del termine
modificaQuesto concetto è diventato un modo comune per descrivere il modo in cui pensieri, informazioni e tendenze si muovono all'interno e attraverso un gruppo di persone.[3]
La popolarità dei media virali (video, immagini o contenuti scritti) è stata alimentata dalla rapida ascesa dei social network, in cui il pubblico, descritto metaforicamente come soggetto di "infezione" e "contaminazione", svolge il ruolo di portatore passivo piuttosto che attivo nella diffusione dei contenuti, rendendoli "virali".[2][4] I meme sono un esempio noto di modelli virali.
La locuzione «media virale» differisce da «media diffondibile», poiché quest'ultimo si riferisce al potenziale di un contenuto di diventare virale.
Note
modifica- ↑ Viralità, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- 1 2 (EN) Viral Definition - What does going viral mean?, su TechTerms.com. URL consultato il 7 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2021).
- ↑ (EN) Tony D. Sampson, Virality: contagion theory in the age of networks, University of Minnesota Press, 2012, ISBN 978-0-8166-7004-8.
- ↑ (EN) Henry Jenkins, Sam Ford e Joshua Green, Spreadable media: creating value and meaning in a networked culture, collana Postmillennial pop, New York University Press, 2013, ISBN 978-0-8147-4350-8.
Bibliografia
modifica- (EN) Jonah Berger, Contagious: why things catch on, First Simon & Schuster trade paperback edition, Simon & Schuster Paperbacks, 2016, ISBN 978-1-4516-8658-6.