De mundo
Il De mundo (Περὶ Κόσμου, De mundo nella traduzione latina invalsa come titolo) è un trattato teologico-cosmologico incluso nel Corpus Aristotelicum, oggi unanimemente riconosciuto come spurio.
| De mundo | |
|---|---|
| Titolo originale | Περὶ Κόσμου |
| Altro titolo | Trattato sul Cosmo |
| Autore | Pseudo-Aristotele |
| 1ª ed. originale | III secolo a.C. |
| 1ª ed. italiana | 1974 |
| Genere | trattato |
| Sottogenere | filosofia |
| Lingua originale | greco antico |
L'opera influenzò, attraverso la versione latina di Apuleio e gli influssi in Claudio Tolomeo, la cosmologia medievale.
Struttura
modificaIl De mundo[1] è un breve trattato che si immagina scritto da Aristotele per Alessandro Magno, ma, per ragioni di stile e contenuto, probabilmente risalente al periodo compreso tra 350 e 200 a.C.
Esso tenta di fornire una spiegazione del ruolo di Dio nel preservare e mantenere il cosmo, sostenendo allo stesso tempo la nozione di trascendenza e indipendenza. Questa opinione è decisamente non aristotelica, dato che Aristotele credeva in un motore immobile non trascendente.
Mentre il trattato usa il tipico metodo stabilito da Aristotele, esso, comunque, è permeato da molti elementi del Platonismo, Stoicismo e Neopitagorismo (il che sarebbe indicativo della sua paternità post-aristotelica).
Accanto alle sue considerazioni teologiche, l'autore discute, però, anche di argomenti cosmologici, geografici - che evidenziano conoscenze successive ad Aristotele[2] - e meteorologici.[3]
Note
modifica- ↑ 391a-401b nell'edizione Bekker.
- ↑ G. Reale, Introduzione, in Il trattato sul cosmo per Alessandro attribuito ad Aristotele, a cura di G. Reale e A. P. Bos, Milano, Vita e Pensiero, 1974, p. 16.
- ↑ Comunque rimontanti, se non allo Stagirita, alla scuola aristotelica: Il trattato sul cosmo per Alessandro attribuito ad Aristotele, a cura di G. Reale e A. P. Bos, Milano, Vita e Pensiero, 1974, p. 17.
Bibliografia
modifica- Il trattato sul cosmo per Alessandro attribuito ad Aristotele, a cura di G. Reale e A. P. Bos, Milano, Vita e Pensiero, 1974.
