Cossato

comune italiano
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Cossato (disambigua).

Cossato (Cusal in piemontese) è un comune italiano di 13 795 abitanti[1] della provincia di Biella in Piemonte.

Cossato
comune
Cossato – Stemma
Cossato – Bandiera
Cossato – Veduta
Cossato – Veduta
La parrocchiale dell’Assunta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Biella
Amministrazione
SindacoEnrico Moggio (lista civica Moggio Sindaco) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°33′37.37″N 8°11′06.55″E
Altitudine257 m s.l.m.
Superficie27,73 km²
Abitanti13 868[1] (28-2-2026)
Densità500,11 ab./km²
FrazioniAglietti, Alino, Arale, Berlanghino, Bertinotto, Bonardi, Borio, Botto, Cascina Colombera, Cascine Ronco, Castellazzo, Coinarco, Conti, Corteggiano, Crolle, Castellengo, Cerro, Due Cascine, Lavino, Lorazzo, Margherita, Masseria, Mino, Monteferrario I, Monteferrario II, Montenero, Mora, Parlamento, Paschetto, Polle, Ponte Guelpa, Pratobello, Ronco, Ratina, Sala, Spinei, Spolina
Comuni confinantiBenna, Candelo, Lessona, Massazza, Mottalciata, Quaregna Cerreto, Strona, Valle San Nicolao, Valdengo
Altre informazioni
Cod. postale13836
Prefisso015
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT096020
Cod. catastaleD094
TargaBI
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 633 GG[3]
Nome abitanticossatesi
PatronoSanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cossato
Cossato
Cossato – Mappa
Cossato – Mappa
Sito istituzionale
Castello di Castellengo

Geografia fisica

modifica

Cossato, situata nella provincia di Biella, ha una superficie di 27,73 km² ed è posta a un'altitudine sul livello del mare di 257 m.

La città è il secondo comune della provincia biellese per importanza demografica ed economica; ha uno sviluppo urbanistico che segue la direzione delle grandi strade: il centro è lungo la ex statale Biella-Gattinara, e le numerose frazioni sono distribuite lungo la strada per Mottalciata sull'altopiano baraggivo e sulle colline verso Quaregna, Lessona e Valle Mosso.

Simboli

modifica

Lo stemma del comune di Cossato è stato concesso con regio decreto

1935.[4]

«Stemma troncato: nel primo d'oro, a tre burelle di rosso; nel secondo di verde, al palo di rosso, caricato di un fuso d'argento, il palo accostato a destra da due pannocchie fogliate di granoturco, decussate, d'oro, e a sinistra da un grappolo d'uva, gambuto e pampinoso al naturale. Ornamenti esteriori da Città.»

Il gonfalone, concesso con DPR del 7 agosto 1990[4], è un drappo partito di bianco e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

modifica
Chiesa dei SS. Pietro e Paolo
  • Parrocchiale dedicata all'Assunta, eretta prima del 1000. È stata ricostruita nel 1614 dopo il crollo, avvenuto due anni prima.
  • Castello di Castellengo, ai margini delle Baragge di Candelo.
  • Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, nei pressi del Castello di Castellengo. Edificio di origine medioevale, ristrutturato nel corso degli anni con l'aggiunta di stili diversi.
  • Villa Ranzoni, edificio settecentesco sede della Biblioteca Comunale.
  • Villa Fecia, edificio appartenente ai conti Fecia di Cossato comprendente un ampio parco e una chiesa, l'Oratorio di Santa Margherita (in stile medioevale).
  • Villa Berlanghino, in stile neoclassico. Si tratta di un ampio edificio con un imponente scalone in legno e un parco pubblico all'esterno.
  • Villa Engaddi, antica dimora del Vescovo Losana, sui colli di Monteferrario.
  • Il "Castellone", antica dimora sui colli.
  • Riserva naturale orientata delle Baragge

Società

modifica

Evoluzione demografica

modifica
Evoluzione Demografica della città di Cossato

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere

modifica

Al 1º gennaio 2025 gli stranieri residenti a Cossato erano 1020. Le nazionalità più numerose erano:[6]

Cultura

modifica

Cossato vanta alcuni piatti tipici del luogo:

  • "Mantovane di Cossato" riconosciuti a livello nazionale come "Prodotto Agroalimentare Tradizionale": dolci semisferici artigianali di pasta sfoglia che racchiude una soffice farcita di mandorle e marmellata, la cui forma ricorda le tende mantovane, da cui prendono il nome. Le "Mantovane di Cossato" vengono prodotte nel periodo di Carnevale. La produzione avviene nel laboratorio di pasticceria Pezzaro di Cossato.
  • Bagna càuda: una sorta di crema a base di acciughe sotto sale e aglio, servita con verdure crude.
  • San Carlin: formaggio da spalmare a base di tomino fresco, aglio e peperoncino.
  • "Biscotti dell'assunta" la ricetta di questa caratteristica specialità dolciaria nasce dentro la Pasticceria Pezzaro nel 2014, quando i biscotti vengono preparati in occasione della Festa Patronale dell'Assunta, che cade il 15 agosto. Sono disponibili presso la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta durante tutte le festività.

Nel territorio comunale è storicamente coltivata la vite che sulle colline che circondano il centro cittadino trova un fertile habitat. Il Nebbiolo è il vitigno più diffuso, ma non mancano le uve locali come la vespolina, la croatina, la barbera e l'uva rara che in assemblaggio danno origine al tipico vino Uvaggio. I vini prodotti nel comune di Cossato ricadono nella denominazione Coste della Sesia. Sul territorio comunale si trovano tre cantine.

Infrastrutture e trasporti, servizi al cittadino

modifica

La stazione di Cossato, posta lungo la linea ferroviaria Biella-Novara, è servita da treni regionali di Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

Dal 1926 al 1951 rappresentò il capolinea orientale della tranvia Biella-Cossato e ospitò altresì, fra il 1891 e il 1958, la principale stazione intermedia della ferrovia Biella-Cossato-Vallemosso[7].

Cossato è facilmente raggiungibile in automobile, per chi proviene da Torino e da Milano, tramite l'autostrada A4 Torino-Trieste, al Casello di Carisio.

Mentre per chi proviene da Genova/Alessandria/Sempione/Lago Maggioreː autostrada A26 Genova-Gravellona Toce, uscita Romagnano Sesia-Ghemme, percorrere la SS 142 Biella-Laghi, direzione Biella.

Cossato dal 1980 è anche sede di un Sottocomitato di Croce Rossa Italiana, sorto per iniziativa di alcuni cittadini, in particolare Giacinto Milanin in precedenza già volontario presso la Croce Rossa di Biella.

Amministrazione

modifica

Sindaci dal 1946

modifica

Gemellaggi

modifica

Altre informazioni amministrative

modifica

Il comune ha fatto parte della Comunità Montana Val Sessera, Valle di Mosso e Prealpi Biellesi, ente soppresso con la Legge Regionale 28 settembre 2012, n. 11[8]. In predecenza, sino al 2010, apparteneva alla Comunità Montana Prealpi Biellesi, abolita in seguito all'accorpamento disposto dalla Regione Piemonte nel 2009.

Calcio

La principale squadra di calcio della città è la Città di Cossato.

Calcio a 5

La città ha una società di Futsal denominata Futsal C.D. Cossatese che milita nel campionato di Serie D Piemonte e Valle d'Aosta.

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. 1 2 Cossato, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 5 novembre 2021.
  5. Dati tratti da:
  6. Cittadini Stranieri 2025 - Cossato (BI), su Tuttitalia.it. URL consultato il 31-12-2025.
  7. Mario Matto, La tramvia Santhià-Ivrea e la rete tranviaria locale, in Santhià e la ferrovia: una storia che dura 150 anni, GS Editrice, Santhià, 2006, pp. 203-266. ISBN 88-87374-95-3
  8. Regione Piemonte - Disposizioni organiche in materia di enti locali (PDF), su regione.piemonte.it.

Voci correlate

modifica

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
Controllo di autoritàVIAF (EN) 246326938
  Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che parlano del Piemonte