Bedigliora
Bedigliora è un ex comune svizzero di 619 abitanti del Canton Ticino ora annesso nel comune di Lema, nel distretto di Lugano.
| Bedigliora frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Comune | Lema |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°00′11″N 8°50′38″E |
| Altitudine | 617 m s.l.m. |
| Superficie | 2,54[1] km² |
| Abitanti | 619 (2024) |
| Densità | 243,7 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6981 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5149 |
| Targa | TI |
| Parte di | Sessa |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Geografia fisica
modificaBedigliora si trova nel Malcantone e sorge a 617 m s.l.m., sulla falda meridionale del colle Bedeia cosî denominato per la sua vegetazione di betulle. Il territorio della frazione confina a sud col comune di Tresa situato sul fiume Tresa allo sbocco del Lago di Lugano.
Storia
modificaIl 17 agosto 2004 è stato bocciato il progetto di fusione per il nuovo comune di Medio Malcantone al fine di unire Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio. L'aggregazione è stata abbandonata a causa del risultato negativo della votazione della popolazione dei comuni interessati dell'8 febbraio 2004[2],

Il 26 novembre 2023, con una votazione popolare consultiva, è stata approvata la proposta di aggregazione i comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio per formare il nuovo comune di Lema,[3] riproponendo così l'idea bocciata 20 anni prima; il comune è stato istituito il 6 aprile 2025 in seguito all'aggregazione dei 5 comuni sopraindicati.[4]
Monumenti e luoghi d'interesse
modifica- Chiesa prepositurale di San Rocco, eretta nel 1644[5];
- Chiesetta-oratorio di San Salvatore nel recinto del cimitero di Bedigliora[6],
- Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta nella frazione di Banco, attestata dal 1416[6].
Società
modificaAmministrazione
modificaOgni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[8]
Note
modifica- ↑ Dati geografici chiave, su agvchapp.bfs.admin.ch.
- ↑ Risultati votazione consultiva del 8 febbraio 2004 Aggregazione denominata “Medio Malcantone” (PDF), su www4.ti.ch.
- ↑ Risultati della votazione consultiva per l'aggregazione dei Comuni di Astano, Bedigliora, Curio, Miglieglia e Novaggio in un unico Comune denominato Lema, su www4.ti.ch, Repubblica e Cantone Ticino, 26 novembre 2023. URL consultato il 15 ottobre 2025.
- ↑ Notifiche di mutazioni, su agvchapp.bfs.admin.ch. URL consultato il 15 ottobre 2025.
- 1 2 Bernardino Croci Maspoli, Bedigliora, in Dizionario storico della Svizzera, 5 febbraio 2026.
- 1 2 Anderes, 1980
- ↑ Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
- ↑ Patriziato di Bedigliora, Banco e Nerocco
Bibliografia
modifica- AA.VV., Bedigliora, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 388, 408, 409.
- Teodoro Amadò, La parrocchia di Bedigliora: gli edifici sacri, gli economi spirituali e i parroci, in Almanacco Malcantonese e Valle del Vedeggio, Agno, Elmo Bernasconi, 2000, pp. 85s.
- Bernhard Anderes, Bedigliora, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 247, 248.
- Mario Berardi, Maria Boschetti Alberti, una grande educatrice, in Rivista di Lugano, Lugano, 19 novembre 2004.
- Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Lugano cid=Borrani, 1896, Tipografia e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, 1896.
- Virgilio Chiesa, Lineamenti storici del Malcantone, Lugano, Tipografia Gaggini-Bizzozero, 1961, pp. 195, 229, 254.
- Bernardino Croci Maspoli, Bedigliora, in Dizionario storico della Svizzera, 5 febbraio 2026.
- Virgilio Gilardoni, Bedigliora, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. 203, 229, 278, 321, 461.
- Plinio Grossi, Bedigliora, in Il Malcantone (riedizione della Guida Galli-Tamburini), Pregassona, Fontana Print S.A., 1984, pp. 141, 147.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
- Giovanni Maria Staffieri, Bedigliora, in Malcantone. Testimonianze culturali nei comuni malcantonesi, Lugano-Agno, 1985, pp. 36-39, 61.
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi e Fabrizio Panzera (a cura di), Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Brescia, Editrice La Scuola, 2003, pp. 57.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bedigliora
Collegamenti esterni
modifica- Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Bedigliora, su www3.ti.ch.
- Inventario ISOS: Bedigliora, su gisos.bak.admin.ch. URL consultato il 19 marzo 2026.
- Carta della Svizzera- località, su map.geo.admin.ch.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 237072605 · GND (DE) 7732099-2 |
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