Balanus

genere di cirripedi

Balanus Costa, 1778 è un genere che raggruppa cirripedi marini appartenenti alla famiglia Balanidae.[1]

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Balanus
Balanus nubilus
Intervallo geologico
Giurassico - Recente
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumArthropoda
SubphylumCrustacea
SuperclasseMulticrustacea
ClasseThecostraca
SottoclasseCirripedia
InfraclasseThoracica
SuperordineThoracicalcarea
OrdineBalanomorpha
SuperfamigliaBalanoidea
FamigliaBalanidae
SottofamigliaMegabalaninae
GenereBalanus
Costa, 1778
Specie
vedi testo

Questo crostaceo sessile è noto nei reperti fossili dal periodo Giurassico al Quaternario (fascia temporale: da 189,6 a 0,0 milioni di anni fa). Fossili delle strutture esterne (muraglia) appartenenti a questo genere sono stati rinvenuti in tutto il mondo.[2]

Descrizione e habitat

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Resti fossili di Balanus del Pliocene.

Balanus è un cirripede balanomorfe dalla peculiare morfologia altamente modificata, che, come tutti i membri della sottoclasse Cirripedia, esternamente richiama la forma di un piccolo vulcano o un dente (di cane), involucro, carapace o più precisamente muraglia, di carbonato di calcio di color grigio-biancastro formato da sei piastre calcaree, ancorato a un substrato roccioso con un disco d'adesione.[3] Le sue dimensioni variano di molto a seconda della specie, andando dai 5 mm per i più piccoli fino ai 10 cm.

L'animale attivo può essere osservato solo in acqua, quando la parte superiore viene aperta, esponendo due appendici ramificate, i cirri, che colpiscono regolarmente l'acqua per catturare il cibo in sospensione, principalmente plancton.[3]

Questi cirripedi si trovano nelle zone costiere a bassa profondità, entro la fascia compresa tra il livello di alta e di bassa marea[4], ma possono essere visti vivere anche fuori dall'acqua. Colonizzano comunemente pietre, rocce e conchiglie. Si trovano in abbondanza sui gusci dei bivalvi della famiglia Mytilidae (cozze).

Tassonomia

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Il genere comprende 56 specie, qui di seguito riportate accettate dalla comunità scientifica, due delle quali estinte e classificate tramite l'esame dei loro resti fossili:[1]

  1. 1 2 (EN) Benny K.K. Chan (2010), Balanus, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 26 gennaio 2026.
  2. (EN) Balanus Da Costa 1778 (barnacle), su paleobiodb.org. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  3. 1 2 (EN) Balanus sp. (Costa, 1778), su iopan.gda.pl. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  4. Balanus, su sapere.it. URL consultato il 26 gennaio 2026.

Bibliografia

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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