La Apple Films fu fondata nel 1967 come sotto categoria cinematografica della Apple Corps (fondata all'inizio del medesimo anno dalla celebre band The Beatles), la quale segnò l'inizio di un avvicinamento progressivo della band al mondo dello spettacolo

Il primo progetto che la band pubblicò dopo aver formato la società fu proprio il film Magical Mystery Tour: una pellicola sperimentale risalente al 1967 diretto ed interpretato proprio dai Beatles.[1]

Successivamente Apple Films produsse ancora alcuni titoli significativi come: Yellow Submarine, Let It Be (1970), il film diretto da Ringo sul gruppo T. Rex, fino al musical-horror Son of Dracula (1974) ed il documentario Help. Harrison dichiarò che il progetto Bangladesh raccolse complessivamente 13,5 milioni di dollari tra concerto, album e film. Dopo lo scioglimento del gruppo la casa restò quasi totalmente inattiva ed il vero ritorno avvenne recentissimamente: Apple Corps ha concesso per la prima volta i diritti completi sulla musica e sulla storia dei Beatles al progetto di Sam Mendes, quattro film biografici sui singoli membri della band attesi nelle sale nell'aprile 2028.[2]

Uno dei progetti più ambiziosi da parte della Apple Films e degli stessi Beatles fu la realizzazione di un film sulla serie di libri dello scrittore britannico Tolkien: Il Signore degli Anelli, nel quale i Beatles avrebbero interpretato i protagonisti della storia: Paul McCartney nei panni di Frodo, Ringo Starr in quelli di Sam, George Harrison come Gandalf e John Lennon nel ruolo di Gollum. Il progetto però saltò a causa di svariate incomprensioni, problemi legate anche ad una antipatia ai Beatles da parte dello scrittore stesso e la impossibilità di realizzazione del film con gli strumenti dell'epoca.[3]

Anche la mancata realizzazione dell'opera viene considerata una delle cause del successivo scioglimento del gruppo, in quanto se il gruppo si fosse dovuto focalizzare sulla realizzazione del film avrebbe potuto forse ritrovare lo spirito di unità che si stava affievolendo con il tempo.[4]

  1. Randy M. Wadkins, Apple Corps, in Science, vol. 281, n. 5380, 21 agosto 1998, pp. 1143–1143, DOI:10.1126/science.281.5380.1143b. URL consultato il 23 maggio 2026.
  2. (EN) The Beatles, The Beatles Anthology, Chronicle Books, 2000.
  3. (EN) Lord of the Rings Adaptation Attempts Included Beatles, su Variety, 2021.
  4. Walter J. Podrazik, The Beatles Redux: The Anthology Series and the Video Age, Cambridge University Press, 30 gennaio 2020, pp. 150–157. URL consultato il 23 maggio 2026.