Angelo Braga

medico italiano

Angelo Braga (Busseto, 10 gennaio 1883Parma, 22 ottobre 1958) è stato un medico italiano.

Figlio di Giacomo, fornaio a Busseto. Si laureò in medicina all'Università di Parma a ventiquattro anni, e a ventotto vi conseguì la libera docenza. Partecipò come Maggiore Medico di complemento alla prima guerra mondiale e fu direttore di due grandi ospedali da campo. Diventò poi primario della II Divisione Medica dell'Ospedale Maggiore di Parma, carica che tenne senza interruzioni per 41 anni.

È ricordato, oltre che come esimio docente di medicina, come un medico-filosofo, appassionato del suo lavoro ma attento anche ai problemi sociali e politici del suo tempo. Durante l'occupazione nazista di Parma mise a disposizione la sua villa di Mariano, nelle vicinanze della città di Parma, per una riunione di oppositori al fascismo, che si tenne il 9 settembre 1943.[1] In tale riunione vennero impostati i piani per la fase iniziale della lotta di liberazione nella provincia di Parma.[2]

Un busto bronzeo che lo raffigura è posto nell'Istituto di patologia medica e semeiotica dell'università di Parma. Gli sono intitolate una strada di Mariano (precedentemente via Cocconi) e il Padiglione Braga dell'Ospedale Maggiore, che ospita attualmente la clinica psichiatrica dell'università di Parma.

  1. La nascita del CLN di Parma, su istitutostoricoparma.it. URL consultato il 27 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2018).
  2. Tiziano Marcheselli, Strade di Parma, vol. I, Parma 1988, pp. 91-92

Bibliografia

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  • Roberto Lasagni, Dizionario biografico dei Parmigiani, ed. PPS, Parma 1999