André Grétry

compositore belga

André Ernest Modeste Grétry (Liegi, 8 febbraio 1741Montmorency, 24 settembre 1813) è stato un compositore belga, che, lavorando in Francia dal 1767, prese la nazionalità francese. È noto soprattutto per le sue opéras-comiques.

André Ernest Modeste Grétry

Biografia

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Figlio d'arte, di un musicista belga di umili condizioni sociali, iniziò la sua carriera come cantore a Liegi, luogo nel quale incominciò gli studi musicali.

Grazie alla vincita di una borsa di studio, riuscì a trasferirsi, nel marzo del 1759, a Roma, dove per cinque anni approfondì le sue conoscenze musicali sotto la guida di Giovanni Battista Casali. Durante la sua permanenza in Italia realizzò varie operette per il Teatro Aliberti che riscossero un buon successo, come ad esempio l'intermezzo La vendemmiatrice che gli guadagnò la stima e l'incoraggiamento di Niccolò Piccinni[1].

Dopo aver lasciato Roma nel gennaio del 1767, dopo otto anni, si recò dapprima a Ginevra per incontrare Voltaire a Ferney e chiedergli un libretto per un'opera comica. Voltaire gli diede un'accoglienza molto lusinghiera, senza però impegnarsi in alcun modo. Tuttavia Voltaire, su sollecitazione di Madame Denis, scrisse due libretti per lui: Les deux Tonneaux e Le Baron d'Otrante. A Ginevra, rielaborò la musica per l'opera teatrale di Favart Isabelle et Gertrude, che fu rappresentata con successo. Arrivato a Parigi pochi mesi dopo, presentò il libretto Le Baron d'Otrante di Voltaire (senza rivelare che l'autore fosse Voltaire) alla Comedie Italienne, ma il libretto fu rifiutato[2], per cui sprecò due anni in tentativi infruttuosi di trovare un autore disposto ad affidargli un libretto, finché Durosoy, allora altrettanto sconosciuto, non scrisse Les Mariages samnites. Quest'opera in tre atti, destinata alla Comédie-Italienne, fu ritenuta troppo raffinata per quel teatro, e Grétry fu costretto ad adattarla per l'Opéra. La prima prova, seguita dalla rappresentazione quella sera al Principe di Conti, dove l'intera corte si era riunita per giudicare l'opera, eseguita con l'orchestra, andò molto male: tutti erano convinti che Grétry non avesse futuro nella musica drammatica, e le prove furono sospese. Dopo aver lasciato questa angosciante seduta, ricevette anche una lettera, firmata dal lord inglese per il quale aveva scritto pezzi per flauto a Roma, che lo informava della revoca della sua modesta pensione.

Sconvolto, Grétry si stava preparando a tornare a Liegi quando il conte di Creutz, inviato dalla Svezia, che era diventato il suo mecenate, insieme a Suard e all'abate Arnaud, con i quali Grétry aveva stretto amicizia e che non condivideva l'opinione generale, persuase Marmontel ad affidargli la breve commedia *Le Huron*, basata su *L'Ingénu* di Voltaire. Il giorno dopo la prima rappresentazione alla Comédie-Italienne, il 20 agosto 1769, gli furono offerti cinque poemi da musicare per opere comiche. Nonostante tutte le critiche rivolte al suo poema "Le Huron", Marmontel era ben disposto a scrivere nuove commedie per Grétry, ma quest'ultimo, che non pensava ancora di cercare altri collaboratori, provava un piacere malizioso nel respingere tutti gli scrittori affascinati dal suo successo. Pochi mesi dopo, presentò "Lucile" e, quasi contemporaneamente, "Le Tableau parlant", le cui melodie consolidarono il suo posto tra i principali compositori francesi.

La svolta della sua carriera fu data dal passaggio dalla musica religiosa a quella teatrale; e dalla operetta italiana alla opera comica francese; se già Isabella e Geltrude ottennero un discreto successo a Ginevra, l'Huron e soprattutto Tableau parlant riscossero un grande consenso. Fu molto prolifico nelle opere comiche, quali Les deux avares, L'Amant jaloux e compose anche musica da camera e sinfonica. I suoi capolavori riconosciuti sono stati Zémire et Azor (1771) e Richard Coeur-de-lion (1784).

Il nome di Grétry è in qualche modo legato anche alla Marsigliese, in quanto quest'ultima è stata considerata una replica popolare ad una serie di espressioni contenute in una famosa romanza di Grétry. Grétry fu anche il primo a comporre musica per la tuba curva, uno strumento esistente sin dai tempi dei romani; questa sua innovazione fu utilizzata persino per la musica di commemorazione eseguita ai funerali di Voltaire.

Scrisse vari trattati inerenti alla musica ed in uno dei più importanti (Mémoires ou Essais sur la musique) descrisse la sua opinione sull'estetica del dramma musicale.

Come molti artisti e pensatori della sua epoca, anche Grétry passò dall'altare alla polvere, a causa dei rivolgimenti sociali e politici contemporanei, e quindi cadde in disgrazia ai tempi della Rivoluzione, mentre ottenne grandi onori ai tempi di Napoleone. Gli ultimi dieci anni di vita li trascorse a Montmorency, ospite nell'Ermitage, già residenza di Rousseau.[3]

Nel 1842 il suo cuore fu deposto nel monumento a lui dedicato, di fronte all'Opéra Royal de Wallonie di Liegi.

Il compositore e musicologo belga Edouard Gregoir ha scritto importanti opere biografiche su di lui.[4]

  • 1765: La Vendemmiatrice;
  • 1766: Isabelle et Gertrude, ou les Sylphes supposés;
  • 1768:
    • Les Mariages samnites;
    • Le Connaisseur;
    • Le Huron;
  • 1769:
    • Lucile;
    • Le Tableau parlant;
    • Momus sur la terre;
  • 1770:
    • Sylvain;
    • Les Deux Avares;
    • L'Amitié à l'épreuve;
  • 1771:
    • L'Ami de la maison;
    • Zémire et Azor;
  • 1773:
    • Le Magnifique;
    • La Rosière de Salency;
    • Céphale et Procris, ou l'Amour conjugal;
  • 1775:
    • La Fausse Magie;
  • 1776:
    • Les Mariages samnites;
    • Pygmalion;
  • 1777:
    • Amour pour amour;
    • Matroco;
  • 1778:
    • Le Jugement de Midas;
    • Les Trois Âges de l'opéra;
    • L'Amant jaloux ou les Fausses Apparences;
    • Les Statues;
  • 1779:
    • Les Événements imprévus;
    • Aucassin et Nicolette ou les Mœurs du bon vieux temps;
  • 1780:
    • Andromaque;
  • 1781:
    • Émilie ou la Belle Esclave;
  • 1782:
    • Colinette à la cour ou la Double Épreuve;
    • L'Embarras des richesses;
    • Électre;
    • Les Colonnes d'Alcide;
  • 1783:
    • Thalie au nouveau théâtre;
    • La Caravane du Caire;
  • 1784:
  • 1785:
    • Panurge dans l'île des lanternes;
    • Œdipe à Colonne;
  • 1786:
    • Amphitryon;
    • Le Mariage d'Antonio;
    • Les Méprises par ressemblance;
    • Le Comte d'Albert;
  • 1787:
    • Toinette et Louis;
    • Le Prisonnier anglais;
  • 1788:
    • Le Rival confident;
  • 1789:
    • Raoul Barbe-Bleue;
    • Aspasie
  • 1790:
  • 1791:
    • Guillaume Tell;
  • 1792:
    • L’Officier de fortune;
    • Cécile et Ermancé, ou les Deux Couvents;
    • Basile ou À trompeur, trompeur et demi;
    • Séraphine, ou Absente et présente;
  • 1794:
  • 1797:
    • Lisbeth, libretto di Edmond de Favières;
    • Anacréon chez Polycrate;
    • Le Barbier du village ou le Revenant;
  • 1799:
    • Elisca ou l'Amour maternel, libretto di Edmond de Favières;
  • 1801:
    • Le Casque et les Colombes;
    • Zelmar ou l'Asile;
  • 1803:
    • Le Ménage;
    • Les Filles pourvues.
  1. Joachim Le Breton, Notice historique sur la vie et les ouvrages d'André-Ernest Grétry, Paris, Firmin Didot, 1814.
  2. Carlo Stasi, Otranto nel mondo (dal "Castello" di Walpole al "Barone" di Voltaire), Editrice Salentina, Galatina, 2018.
  3. "Dizionario di musica", di A.Della Corte e G.M.Gatti, Paravia, 1956, p. 274
  4. A.Della Corte, Dizionario di musica, Paravia, 1956, p. 273.

Bibliografia

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  • Michel Brenet, Vie de Grétry, Parigi 1884.
  • André Ernest Modeste Grétry, Grétry in Italia, traduzione e cura di Cesare Simeone Motta, Moncalieri, CIRVI, 2013.
  • Paul Culot, Le jugement de Midas : opéra-comique d'André-Ernest-Modeste Grétry, Bruxelles, 1978.
  • Heinz Wichmann, Grétry und das musikalische Theater in Frankreich, Halle, 1929.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 51884495 · ISNI (EN) 0000 0001 2096 1261 · SBN SBLV099513 · BAV 495/113664 · CERL cnp00394940 · Europeana agent/base/52826 · LCCN (EN) n80028506 · GND (DE) 118542079 · BNE (ES) XX1085173 (data) · BNF (FR) cb13988532q (data) · J9U (EN, HE) 987007262136905171 · NDL (EN, JA) 01047786 · CONOR.SI (SL) 134266979