Andrea Da Passano

illustratore e fumettista italiano

Andrea[1] Da Passano, noto anche con lo pseudonimo di DaP (San Pietroburgo, 21 novembre 19058 agosto 1993), è stato un fumettista e illustratore italiano.[2][3][4]

Biografia

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Figlio dei Elisabetta Saltykov ed Eugenio da Passano, a causa della Rivoluzione russa nel 1917 la famiglia si rifugiò a Parigi dove il giovane poté dedicarsi all'arte disegnando prima i costumi per le Folies Bergère e per il Moulin Rouge per poi dedicarsi all'illustrazione di manifesti cinematografici e collaborando alla rivista Le Sourire dal 1926 al 1932; si dedicò all'illustrazione anche di romanzi e divenne noto in Francia per la serie del 1932 "Le gigolo à travers les âges"; si trasferì poi a Londra e negli Stati Uniti e, nel 1938, a Genova e poi a Milano dove con il filosofo Tullio Castellani fondò un centro spirituale.Come fumettista esordì collaborando dal 1939 con la Edital alla collana Gli albi dell'allegria; dopo aver prestato servizio nella Marina Militare Italiana durante la Seconda Guerra Mondiale, tornò alla vita civile nel settembre del 1943 e iniziò a collaborare alla serie Audace della Bonelli per poi collaborare con altri editori come Valsecchi (1944) e nel 1946 con la Casa Editrice Edital di Milano; qui iniziò a firmare le sue opere DaP e divenne il principale disegnatore per la serie Chriche e Croc e per altre serie in collaborazione con lo sceneggiatore Roberto Renzi (1946-48). Con Gianluigi Bonelli nel 1947 realizzò la serie Ipnos pubblicata nella collana della Redazione Audace Gli Albi del Mistero; nello stesso periodo lavorò alle serie Roal, il Tarzan del mare (1947-1948), Rizza manina d'acciaio (1948, Roberto Renzi fu indagato e poi assolto insieme ad Andrea Da Passano per la pubblicazione[5]) e Biancaneve (1948-49) con lo sceneggiatore Roberto Renzi; seguirono altre serie per altri editori come le Edizioni ESA e la Edital prima di partire per il Messico per lavorare a un programma educativo per l'UNESCO; trasferitosi in Messico fondò un centro culturale a Chapultepec e lavorò come grafico pubblicitario per diverse aziende come Ford, Palmolive, Gillette, Chevrolet, General Motors, Fab e Pepsi Cola e, in particolare per quest'ultima, ideò il personaggio di "Pepe Pepsicolero" e, tra il 1961 e il 1966 insegnò sociologia culturale all'Università di Guadalajara, realizzando al contempo illustrazioni per Editorial Novarro. Si trasferì poi in Texas nel 1968 e, nel 1977, a Los Angeles dove fondò il "Tempio della Scienza Esoterica" dedicato alla sessualità e alla magia. Buddista dagli anni '40, sviluppò un corso di yoga e divenne noto come esperto di argomenti esoterici tanto da comparire in programmi televisivi durante gli anni '70 e '80. Durante gli anni '80 con lo pseudonimo DaP realizzò illustrazioni di alcuni libri (Bolitas, el Pececito Rojo (1980) e Group Training for Dogs (1983)).[6]

  • 1984 Luce Bianca, una storia di reincarnazione
  • 1987 Silenzio Interiore
  1. Alcune fonti lo riportavano come Guido ma le ricerche degli esperti di fumetti italiani Luca Boschi e Marco Pugacioff hanno confermato che il nome corretto è Andrea oltre a quanto riportato in un articolo di Angelo Luerti per la rivista italiana Charta del 2013
  2. (EN) Andrea Da Passano, su lambiek.net. URL consultato il 18 luglio 2025.
  3. Andrea Da Passano: dalla Russia con amore… di Silvio Costa (PDF), su amicidelfumetto.it.
  4. I molti personaggi di Roberto Renzi, su guidafumettoitaliano.com.
  5. Guida Fumetto Italiano, Il Convegno Internazionale di Milano, su www.guidafumettoitaliano.com. URL consultato il 18 luglio 2025 (archiviato il 12 maggio 2025).
  6. (EN) Andrea Da Passano, su lambiek.net. URL consultato il 18 luglio 2025.
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