Alosetron

composto chimico
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L'alosetron è un composto chimico di formula [1] che in condizioni standard si presenta in forma solida.[2]

Alosetron
Nome IUPAC
5-metil-2-[(5-metil-1H-imidazol-4-il)metil]-3,4-diidropirido[4,3-b]indol-1-one
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC17H18N4O
Massa molecolare (u)294,35
Numero CAS122852-42-0
Codice ATCA03AE01
PubChem2099
DrugBankDBDB00969
SMILES
CC1=C(N=CN1)CN2CCC3=C(C2=O)C4=CC=CC=C4N3C
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua4,38 e-1 g/L
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua2
Indicazioni di sicurezza

Il composto è stato ritirato dal mercato nel novembre 2000 a causa dei gravi effetti collaterali.[3]

Caratteristiche strutturali e fisiche

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L’alosetron è un composto pirido[4,3‑b]indolico che presenta un gruppo 5‑metil‑1H‑imidazol‑4‑ilmetile in posizione 2. Appartiene alla classe dei piridoindoli ed è un membro degli imidazoli.[4] Si tratta di un composto achirale.[3]

Caratteristiche del composto[1]
N. di atomi pesanti 22
N. di donatori di legami a idrogeno 1
N. di accettori di legami a idrogeno 2
Massa monoisotopica 294,14806121 Da
Superficie polare 53,9 Ų

Reattività e caratteristiche chimiche

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Farmacologia e tossicologia

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Farmacocinetica

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L’alosetron viene assorbito rapidamente dopo somministrazione orale, con una biodisponibilità assoluta media di circa il 50–60% (intervallo approssimativo 30–>90%). Solo l'1% viene ritrovato nelle feci nella forma originale. Il picco plasmatico (5 ng/ml) si osserva dopo circa un'ora, mentre il volume di distribuzione varia tra i 65 e i 95l e il legame con le proteine plasmatiche è pari a circa l'82%.[3]

Farmacodinamica

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Esercita un’azione antagonista sui recettori 5‑HT₃ e può quindi modulare i processi gastrointestinali sensibili alla serotonina.[3]

Effetti del composto e usi clinici

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Il composto viene utilizzato per il trattamento dei sintomi della sindrome dell'intestino irritabile (IBS) con forte diarrea, in particolar modo nelle donne con sintomi cronici che non presentano anomalie anatomiche o biochimiche a livello gastrointestinale e che non rispondono alle terapie convenzionali.[3]

Controindicazioni ed effetti collaterali

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Il composto può causare gravi effetti collaterali tra cui: colite ischemica, grave ostruzione intestinale o perforazione intestinale e persino la morte.[3]

Interazioni

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L’assorbimento dell’alosetron si riduce di circa il 25% quando somministrato insieme al cibo, con un ritardo medio di 15 minuti nel raggiungimento della concentrazione massima.[3]

  1. 1 2 (EN) PubChem, Alosetron, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  2. 1 2 (EN) Human Metabolome Database (HMDB), Alosetron, su hmdb.ca. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Alosetron, su go.drugbank.com. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  4. alosetron (CHEBI:253342), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  5. (EN) NIST Standard Reference Database 1A, in NIST, 19 giugno 2014. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  6. MassBank of North America, su mona.fiehnlab.ucdavis.edu. URL consultato il 9 febbraio 2026.

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