Albert Gunter
Albert Edward Gunter (St Luke's, 28 febbraio 1906 – Islington, 1968) è stato un conducente britannico di autobus a due piani.

Il 30 dicembre 1952, mentre era alla guida del suo mezzo, fu costretto ad accelerare e saltare da una parte all'altra delle rampe del Tower Bridge di Londra apertesi inaspettatamente. Il gesto di Gunter verrà documentato nei decenni a venire, diventando parte della storia della capitale britannica.
Biografia
modificaPochissimo si sa sulla vita di Albert Gunter. Nato nel 1906 a St Luke Middlesex, a Islington, Londra, era figlio di Robert Henry Gunter e Priscilla Elizabeth Casbard.[1][2] Secondo le testimonianze, entrato nell'esercito britannico, fu un pilota di carri armati durante la seconda guerra mondiale.[3] In seguito, lavorò come conducente di un autobus della linea 78 (precisamente un vecchio modello AEC Regent III RT[4]), che si spostava tra Shoreditch e Dulwich, a Londra.[3]

La sera del 30 dicembre 1952 Gunter svolgeva come di consueto la sua mansione, con venti passeggeri a bordo. Tuttavia la visibilità era ridotta a causa del grande smog che aveva colpito la capitale britannica due settimane prima. Dal momento che la sera stessa il guardiano del Tower Bridge si era dimenticato di attivare la campana e la luce rossa e di chiudere in tempo i cancelli (prima della sua automatizzazione, il Tower Bridge andava regolato manualmente), Gunter, ignaro della situazione, attraversò il ponte. Accortosi che le due rampe si stavano sollevando e del pericolo che lui e i passeggeri del bus stavano per correre, Gunter fu dapprima tentato di frenare, ma decise invece di accelerare per superare il ponte e saltare letteralmente da una parte all'altra del Tamigi. In un'intervista da lui rilasciata, dichiarò: «È stato terrificante. Sentivo che dovevamo proseguire o saremmo caduti nel fiume. Quindi ho accelerato.»[5][6] Il bus raggiunse una velocità di 12 miglia all'ora (19 chilometri all'ora) e si trovò sospeso a mezz'aria; atterrò dall'altra parte da un'altezza di circa 6 ft (1,8 metri). A causa dell'impatto, Gunter si ruppe una gamba e venne condotto nel Guy's Hospital assieme ad altri passeggeri, che riportarono ferite di più lieve entità.[1][5][6][7] L'autobus invece non riportò danni sostanziali, tranne la rottura di una molla delle sospensioni.[8] Peter Dunn, una delle persone sul bus, dichiarò: «Prima che ce ne rendessimo conto, stavamo attraversando il Tower Bridge e, proprio mentre stavamo salendo sul primo tratto del ponte, si è sentito un forte rumore assordante e sono stato scaraventato a terra».[5][6]
L'evento venne documentato da giornali come Birmingham Gazette e Bradford Observer, stando al quale il ponte si sarebbe invece aperto nel momento stesso in cui il bus vi si trovava sopra e questo sarebbe di conseguenza caduto dall'altra parte del ponte da un'altezza di circa 3 piedi (0,91 metri). La medesima testata riporta inoltre che nel bus vi sarebbero state otto persone anziché venti.[1]
In seguito all'incidente, Gunter invitò gli addetti del Tower Bridge a prestare maggiore attenzione durante le procedure di sollevamento delle rampe.[5]
L'impresa valse a Gunter una ricompensa di 10 sterline (corrispondenti a 245,56 sterline del gennaio 2025), consegnategli nel corso di una cerimonia in suo onore e che disse di dividere con la moglie.[5][6] Scherzando sull'accaduto, dichiarò: «Ho sempre voluto saltare da una parte all'altra del ponte con l'autobus! Questo mi ha anche permesso di guadagnare 10 sterline!»[5] La Corporazione della Città di Londra, che si assunse le responsabilità dell'incidente, gli conferì un'altra ricompensa di 35 sterline e un periodo di vacanza di una settimana.[3][5] Gunter divenne amico di May Walshaw, una delle persone che si trovavano quella sera sul bus, e partecipò al matrimonio di lei.[5]
Gunter morì a Islington, a Londra, nel 1968.[2]
Nella cultura di massa
modificaIl gesto di Gunter è stato citato in qualche medium. Ne sono esempi Spice Girls - Il film del 1997, dove il bus della celebre girl band attraversa il Tower Bridge mentre le sue rampe si sollevano inaspettatamente, e l'episodio della serie per ragazzi Peppa Pig A Londra!, in cui un mezzo analogo rimane bloccato sul ponte londinese.[7][9]
Note
modifica- 1 2 3 (EN) The astonishing true story of the London bus driver who jumped the gap on Tower Bridge as it opened, su mylondon.news. URL consultato il 18 novembre 2025.
- 1 2 (EN) Albert Edward Gunter, su ancestry.co.uk. URL consultato il 18 novembre 2025.
- 1 2 3 (EN) The day a double-decker bus jumped London’s Tower Bridge, su hagerty.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ (EN) Brendan McAleer, The day a double-decker bus jumped London’s Tower Bridge, su Hagerty. URL consultato il 21 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) The driver who 'jumped' his bus over the Tower Bridge gap, su bbc.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
- 1 2 3 4 (EN) The Jumping Bus, su time.com. URL consultato il 18 novembre 2025.
- 1 2 (EN) The day a bus jumped Tower Bridge, su towerbridge.org.uk. URL consultato il 18 novembre 2025.
- ↑ (EN) Sam Courtney-Guy, The day a London bus jumped Tower Bridge to avoid disaster, su Metro. URL consultato il 21 novembre 2025.
- ↑ (EN) Matt Brown, Peppa Pig's London Episode Is Full Of Errors And Geeky Details, su Londonist. URL consultato il 21 novembre 2025.
Bibliografia
modifica- Andrea Puccio, La tua Londra, Mondadori, 2024, ISBN 9788804791225.
- (EN) James Whiting, London's 1950s buses: a class album, Harrow Weald, Capital Transport Publishing, 2009, ISBN 9781854143280.