90482 I Vanth
Vanth (ufficialmente (90482) Orcus I Vanth) è l'unico satellite naturale noto del plutino e candidato pianeta nano Orcus.
| Vanth (90482 Orcus I) ((90482) Orcus I Vanth) | |
|---|---|
| Satellite di | 90482 Orcus |
| Scoperta | 13 novembre 2005 |
| Scopritori | Michael E. Brown e Terry-Ann Suer |
| Parametri orbitali | |
| Semiasse maggiore | ≅ 9030±89 km |
| Periodo orbitale | 9,5406±0,0004 giorni |
| Inclinazione rispetto all'equat. di 90482 Orcus | 21° |
| Eccentricità | 0,007±0,003 |
| Longitudine del nodo ascendente | 53,49° |
| Dati fisici | |
| Diametro medio | 443±10 km[1] |
| Albedo | ~0.12[2] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | 21,8 |
| Magnitudine ass. | 4,88 |
Fu scoperto il 13 novembre 2005, utilizzando immagini del Telescopio spaziale Hubble, dagli astronomi statunitensi Michael E. Brown e Terry-Ann Suer, che ne annunciarono la scoperta il 22 febbraio 2007.[3]
Vanth fa parte della categoria degli oggetti transnettuniani ed ha un diametro di circa un terzo del corpo celeste principale, Orcus.
Il satellite orbita intorno ad Orcus in un periodo di circa 10 giorni, corrispondente al periodo di rotazione del suo corpo celeste madre, il che fa supporre che Orcus e Vanth siano fra loro in accoppiamento di marea[4], ovvero che la sincronizzazione della rotazione del corpo celeste madre e della rivoluzione del suo satellite è tale che il satellite rivolga sempre la stessa faccia verso il corpo celeste madre, come accade a Caronte con Plutone, o alla Luna con la Terra.
Etimologia
modificaIl nome deriva dalla mitologia etrusca: Vanth è la divinità psicopompa che porta le anime nell'oltretomba, corrispondente alle Moire della mitologia greca[5]. Il nome è stato scelto in analogia con le altre divinità degli inferi che hanno dato il nome al corpo celeste madre Orcus, al pianeta nano Plutone e ai suoi satelliti Idra e Notte, che si trovano circa alla stesso semiasse maggiore di Orcus, rispetto al Sole, ma dalla parte opposta.
Orcus e Plutone sono infatti entrambi plutini ed hanno quindi la medesima risonanza orbitale (3:2), ovvero entrambi compiono due rivoluzioni attorno al Sole esattamente nel tempo in cui Nettuno ne compie tre.
Note
modifica- ↑ A.A. Sickafoose, A.S. Bosh et al., A stellar occultation by Vanth, a satellite of (90482) Orcus, su arxiv.org, 21 ottobre 2018. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ (EN) B. Carry et al.: Integral-field spectroscopy of (90482) Orcus-Vanth, su aanda.org.
- ↑ (EN) Michael Brown, T.A. Suer: SATELLITES OF 2003 AZ_84, (50000), (55637), AND (90482), Central Bureau for Astronomical Telegrams, Circular No. 8812, su cbat.eps.harvard.edu.
- ↑ (EN) S/1 90482 (2005) needs your help, on Michael Brown blog, su mikebrownsplanets.com.
- ↑ (EN) The MINOR PLANET CIRCULARS/MINOR PLANETS AND COMETS, M.P.C. 69147 30/3/2010 (PDF), su minorplanetcenter.org.
