55637 Uni

asteroide

Uni (denominazione ufficiale 55637 Uni; designazione provvisoria 2002 UX25) è un oggetto transnettuniano. Scoperto nel 2002, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 42,9751987 au e da un'eccentricità di 0,1464094, inclinata di 19,41137° rispetto all'eclittica.

Uni
(55637 Uni)
Stella madreSole
Scoperta30 ottobre 2002
ScopritoreSpacewatch
ClassificazioneTNO
Classe spettraleB-V: 1,12
V-R: 0,61
Designazioni
alternative
2002 UX25
Parametri orbitali
(all'epoca JD 2461000,5
21 novembre 2025)
Semiasse maggiore6429089726 km
42,9751987 au
Perielio5487810550 km
36,6832256 au
Afelio7370368901 km
49,2671718 au
Periodo orbitale102902,42 giorni
(281,73 anni)
Velocità orbitale
  • ~4 540 m/s (media)
Inclinazione
sull'eclittica
19,41137°
Eccentricità0,1464094
Longitudine del
nodo ascendente
204,59387°
Argom. del perielio275,63187°
Anomalia media309,88729°
Par. Tisserand (TJ)5,484 (calcolato)
Prossimo perielio6 febbraio 2065
Satelliti1
Dati fisici
Diametro medio659±38 km[1]
Massa
1.25 ± 0.03 × 1020 kg[2]
Densità media0.80 ± 0.13 × 103 kg/m³[1]
Acceleraz. di gravità in superficie0,2543? m/s²
Velocità di fuga481,1? m/s
Periodo di rotazione14,382 ore[3]
Temperatura
superficiale
  • ~43 K (media)
Albedo10,07+0,5
−0,8
[1]
Dati osservativi
Magnitudine app.19,8
Magnitudine ass.
  • 3,82

Con un diametro stimato di 659±38 km, simile a quello di 2002 TX300 e di Varuna, è considerato un possibile pianeta nano[4].

L'oggetto prende il nome dall'omonima divinità etrusca, Dea dell'amore e della fertilità, che rappresenta una delle tre divinità principali del Pantheon.[5][6]

Caratteristiche

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Uni appare caratterizzato da una colorazione più rossa di quella di Varuna, a differenza di 2002 TX300, cui pure assomiglia molto per dimensioni e parametri orbitali.

Il suo periodo di rotazione, misurato in base alle poche misure disponibili relativamente alle variazioni periodiche di luminosità, è stimato in 14,382 ore.

Satelliti naturali

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Uni presenta un satellite naturale, Tinia, scoperto tre anni dopo Uni[7] ma confermato e denominato solo nel 2025[8]

Il satellite ha un diametro stimato in circa 260 km.[1]

Il nome scelto per il satellite riprende quello dell'omonima divinità etrusca, compagno di Uni.

  1. 1 2 3 4 Brown at al., Masses and Densities of Dwarf Planet Satellites Measured with ALMA, su iopscience.iop.org, 10 ottobre 2023. URL consultato il 19 novembre 2025.
  2. M. E. Brown, The density of mid-sized Kuiper belt object 2002 UX25 and the formation of the dwarf planets, in The Astrophysical Journal, vol. 778, n. 2, 13 novembre 2013, pp. L34, DOI:10.1088/2041-8205/778/2/L34, arXiv:1311.0553. URL consultato il 27 dicembre 2022.
  3. I dati di 55637 Uni dal sito JPL.
  4. Mike Brown, Eight planets, su web.gps.caltech.edu. URL consultato il 15 giugno 2025 (archiviato il 10 maggio 2025).
  5. Frase di motivazione dell'attribuzione del nome dal sito MPC.
  6. Frase di motivazione dell'attribuzione del nome dal sito JPL.
  7. (EN) IAUC 8812: Sats OF 2003 AZ_84, (50000), (55637),, (90482); V1281 Sco; V1280 Sco, su cbat.eps.harvard.edu. URL consultato il 27 dicembre 2022.
  8. WGSBN Bulletin Volume 5, #20 del 1º settembre 2025 con il riconoscimento e la denominazione del satellite (PDF), su wgsbn-iau.org.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Bibliografia

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(EN) P. Rousselot, J.-M. Petit, F. Poulet e A. Sergeev, Photometric study of Centaur (60558) 2000 EC98 and trans-neptunian object (55637) 2002 UX25 at different phase angles, in Icarus, vol. 176, n. 2, 1º agosto 2005, pp. 478-491, DOI:10.1016/j.icarus.2005.03.001. URL consultato il 27 dicembre 2022.

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