L'Abruzzo (o gli Abruzzi[3]) è una regione italiana a statuto ordinario dell'Italia centro-meridionale: secondo Istat ed Eurostat è legato storicamente, culturalmente ed economicamente al Meridione, mentre dal punto di vista geografico è una regione centrale.[4][5] Il suo capoluogo è L'Aquila.[6] Il presidente della regione è Marco Marsilio dal 23 febbraio 2019.[7]

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Abruzzo
regione
Forte e gentile

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Province
Localizzazione
Stato Italia
Amministrazione
Capoluogo L'Aquila
Città più grande Pescara
Presidente della Regione Marco Marsilio (FdI)
Vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente (Lega)
Presidente del CR Lorenzo Sospiri (FI)
Sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi (FdI)
Data di istituzione 1963[1]
Territorio
Altitudine 563 m s.l.m.
Superficie 10 831,84 km2
Abitanti 1 311 985 (30-11-2018)
Densità 121,12 ab. km2
Province L'Aquila, Pescara, Chieti, Teramo
Comuni 305 comuni
Confini Marche, Lazio, Molise
Altre informazioni
Lingue italiano, arbëreshë[2], dialetti
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 13
ISO 3166-2 IT-65
Nome degli abitanti abruzzesi
Targa I
Patrono San Gabriele dell'Addolorata
PIL 32 mld
PIL procapite 24 402
Rappresentanza parlamentare 14 deputati e 7 senatori
Soprannome Regione Verde d'Europa
Cartografia

Sito istituzionale

La Costituzione italiana contemplava l'istituzione della regione Abruzzi e Molise, ma la riforma del 1963 stabilì il distacco del Molise dall'Abruzzo (entrambe le regioni divennero poi effettivamente operative a partire dal 1970). Il territorio della regione fu delimitato già dal 1233, con la formazione del Giustizierato d'Abruzzo da Federico II di Svevia.

L'Abruzzo si divide in una parte costiera nel versante orientale con le spiagge dell'Adriatico e in una parte montuosa dal lato occidentale con il Gran Sasso d'Italia (2 914m s.l.m.), la Majella (2 793m s.l.m.) e il Sirente-Velino (2 487m s.l.m.), che costituiscono i tre massicci montuosi più alti dell'intera catena appenninica.[8]

Nel 2016 il blog statunitense Huffington Post ha inserito l'Abruzzo in quinta posizione tra le dodici migliori regioni al mondo per la qualità della vita[9]. La regione viene spesso chiamata regione verde d'Europa, per la grande estensione dei suoi tre parchi nazionali (il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, della Majella e del Gran Sasso e Monti della Laga), del parco regionale del Sirente-Velino e delle altre numerose aree protette, che rappresentano il 36,3% della sua superficie totale, con la concentrazione più alta in Europa[10]. A nord del Gran Sasso si trova il ghiacciaio Calderone, il più meridionale del continente.[11]

L'Abruzzo è la regione più ricca dell'Italia meridionale: il suo reddito medio nel dopoguerra è storicamente sempre stato il più elevato di tutte le regioni del Sud e dell'Italia insulare; inoltre, dopo il Trentino-Alto Adige, è la regione in Italia con la più alta percentuale di investimenti fissi lordi sul PIL.

L'Abruzzo è una delle regioni italiane con più basso tasso di mortalità per tumori, con minori emissioni di gas serra per abitante, con maggiori consumi di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e con minore diseguaglianza nella distribuzione del reddito[12]. Con 24 comuni appartenenti al circuito I borghi più belli d'Italia, l'Abruzzo è la terza regione con il maggior numero di località[13].

Geografia modifica

Confini modifica

L'Abruzzo confina a nord con le Marche, a ovest con il Lazio, a sud con il Molise e ad est è bagnato dal Mare Adriatico.

Morfologia modifica

Lungo la costa non ci sono pianure, ma colline. Nella parte più interna della regione ci sono gli Appenini. Nell'entroterra aquilano, a ovest, c'è la montagna più alta e impervia che raggiunge i 2.912 m con il Gran Sasso (Corno Grande), e nell'entroterra a sud di Chieti vi è la Maiella, con i suoi 2.795 m. Dall'Appenninio abruzzese scendono al mare alcuni fiumi i principali sono: Il Pescara (con suo affluente Aterno) ed il Sangro.

Clima modifica

Lungo la costa e nella fascia collinare il clima è di tipo mediterraneo, con temperature miti e precipitazioni ridotte. All'interno, sulle montagne, il clima è di tipo alpino e c'è una bassa temperatura sui massicci più elevati, con precipitazioni molto alte, soprattutto sotto forma di neve.

Flora e fauna modifica

Flora modifica

Le piante più comuni sul litorale e sulla fascia collinare abruzzese sono quelle tipiche della macchia mediterranea come pino, quercia, leccio, pioppo, salice, ginestra, mirto, ginepro, biancospino...

Salendo verso le montagne troviamo conifere, pini neri, abeti, pini mughi.

Oltre il limite dei boschi a causa del clima, ci sono vaste praterie, ghiaioni caratterizzati dalla dominazione di piante erbacee.

Fauna modifica

Tra i mammiferi troviamo: l'orso bruno marsicano, il camoscio, il cervo, il capriolo, il cinghiale, l'istrice, il tasso, il lupo, la puzzola, il gatto selvatico, la lince e il vespertilio.

Amministrazione e politica modifica

Organi modifica

Consiglio regionale modifica

La regione Abruzzo ha, secondo l'articolo 121 della Costituzione e l'articolo 13 dello Statuto della Regione un organo legislativo, il Consiglio regionale dell'Abruzzo.

Il Consiglio regionale è presieduto da Lorenzo Sospiri (FI) e dai due vicepresidenti Roberto Santangelo (Azione Politica) e Domenico Pettinari (M5S).

Giunta e Presidenza modifica

  Per approfondire vedi la pagina: Giunta regionale dell'Abruzzo.


  Per approfondire vedi la pagina: Presidenza dell'Abruzzo.


La Giunta regionale, formata dopo le elezioni del 2019, è così composta:[14]

Presidenza
Nome Carica Partito
Marco Marsilio Presidente della Giunta Regionale Fratelli d'Italia
Emanuele Imprudente Vicepresidente della Giunta Regionale Lega
Assessore Agricoltura e ambiente
Umberto D'Annuntiis Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Forza Italia
Assessori
Nome Carica Partito
Piero Fioretti Assessore esterno Lavoro e istruzione Lega
Nicola Campitelli Assessore Urbanistica
Nicoletta Verì Salute e pari opportunità
Guido Quintino Liris Bilancio Fratelli d'Italia
Mauro Febbo Attività produttive e cultura Forza Italia

Lista dei Presidenti della Giunta regionale modifica

  Per approfondire vedi la pagina: Presidenza dell'Abruzzo.


Marco MarsilioLuciano D'AlfonsoGiovanni ChiodiOttaviano Del TurcoGiovanni PaceAntonio FalconioVincenzo Del ColleRocco SaliniEmilio MattucciFelice SpadacciniAnna Nenna D'AntonioRomeo RicciutiFelice SpadacciniGiustino De CeccoUgo CrescenziGiustino De CeccoUgo Crescenzi

Suddivisioni amministrative modifica

Province modifica

Stemma Provincia Mappa Comuni Superficie Abitanti Sito istituzionale
  Provincia dell'Aquila (AQ)   108 5 047,55 km² 296 997 Provincia dell'Aquila
  Provincia di Chieti (CH)   104 2 599,58 km² 384 085 Provincia di Chieti
  Provincia di Teramo (TE)   48 1 954,38 km² 306 897 Provincia di Teramo
  Provincia di Pescara (PE)   47 1 230,33 km² 317 904 Provincia di Pescara
  Abruzzo   305 10 831,84 km² 1 305 883 Regione Abruzzo

Comuni modifica

  Per approfondire vedi la pagina: Comuni dell'Abruzzo.


Economia modifica

L'economia in Abruzzo è molto varia:

  • Settore primario
    • agricoltura: nelle zone collinari e pianeggianti si coltivano fichi, carote, patate, uva. Altri prodotti molto importanti sono barbabietola, orzo, grano, farro, tabacco;
    • pesca;
    • allevamento: ancora oggi la regione ha un buon patrimonio di ovini, ma si sta diffondendo anche l'allevamento dei bovini.
  • Settore secondario
    • industrie: c'è un'alta produzione di pasta (precisamente nel comune di Fara San Martino), prodotti a base di carne, produzione di carne di volatili, cacao, cioccolato, mangimi per animali...;
    • artigianato: in Abruzzo c'è la lavorazione di ceramica e di metalli.
  • Settore terziario
    • turismo: in Abruzzo si possono visitare molti monumenti, borghi, città d'arte, castelli, abbazie, eremi e santuari;
    • servizi vari.

Piatti tipici modifica

  Voce principale: Piatti tipici d'Abruzzo.


Alcuni dei piatti tipici d'Abruzzo sono: gnocchetti, scrippelle, spaghetti aglio olio peperoncino, coda di rospo al rosmarino, ghiotta...

Bibliografia modifica

  • Capo Horn, Gabriella Porino, Lattes, 2011, ISBN 978-88-8042-542-7
  • Il mestiere del geografo, Riccardo Neri, La Nuova Italia, 2004, ISBN 88-221-5387-1

Note modifica