[Supernatural] Sapere la fine non è mai un buon inizio
Autrice:
vahly
Titolo: Sapere la fine non è mai un buon inizio
Fandom: Supernatural
Personaggi: Dean, Sam (come semplici fratellini, stavolta)
Raiting: Pg13
Genere: doppio drabble, angst, introspettivo.
Avvertimenti: SPOILER della 5 stagione.
Note dell’autrice: Ambientata dopo la 5x04, non tiene conto di tutto ciò che avverrà dopo.
Scritta per la Double Drabble Challenge su
gracalling, la prima metà sul prompt "20 - capitolo chiuso", la seconda sul prompt "19 - Leggere prima la fine"
Crossposted su ff serietv ita e su fanfic100 ita
Disclaimer: I personaggi sono di Kripke, della CW, della Mediaset e di tutti gli aventi diritto. Io mi diverto solo a divertirmi con Dean, Sammy e co. <3
Scrivendo su di loro, ovviamente io non ci guadagno nulla, altrimenti sarei in una spiaggia tropicale a prendere il sole e a bere cocktail U_U
Sapere la fine non è mai un buon inizio
Per un attimo Sam teme che il momento del ricongiungimento sarà imbarazzante, che tutte le cose rimaste in sospeso tra loro finiranno col soffocarli; invece è incredibilmente facile, come tornare a casa. Non che lui l’abbia mai provato davvero (l’unico luogo a cui sia mai tornato è l’Impala) ma è quasi sicuro dia la stessa sensazione di calore e sfarfallio all’imboccatura dello stomaco.
È così preso dall’euforia del ricongiungimento da non notare il lieve disagio del fratello, quella strana luce illuminargli gli occhi mentre lui afferma sicuro: «Non mi lascerò affascinare da Lucifero, quelle stronzate infernali sono un capitolo chiuso.»
Dean non ha mai avuto problemi a prender sonno, ma stavolta non riesce a chiudere gli occhi e smettere di pensare. Quasi non nota il fratello avvicinarsi per domandargli cos’è che non va, ed una parte di lui vorrebbe davvero rispondergli, ma cosa potrebbe dire? Comincia a domandarsi se davvero possono vincere contro Lucifero, e non vuole che Sam porti quel peso, perché sa che lo distruggerebbe.
Per un momento si domanda se non sarebbe stato meglio non sapere nulla, perché quando leggi un libro dalla fine non riesci a vedere altro che i segnali che ti condurranno all’ultima pagina.
Titolo: Sapere la fine non è mai un buon inizio
Fandom: Supernatural
Personaggi: Dean, Sam (come semplici fratellini, stavolta)
Raiting: Pg13
Genere: doppio drabble, angst, introspettivo.
Avvertimenti: SPOILER della 5 stagione.
Note dell’autrice: Ambientata dopo la 5x04, non tiene conto di tutto ciò che avverrà dopo.
Scritta per la Double Drabble Challenge su
gracalling, la prima metà sul prompt "20 - capitolo chiuso", la seconda sul prompt "19 - Leggere prima la fine"Crossposted su ff serietv ita e su fanfic100 ita
Disclaimer: I personaggi sono di Kripke, della CW, della Mediaset e di tutti gli aventi diritto. Io mi diverto solo a divertirmi con Dean, Sammy e co. <3
Scrivendo su di loro, ovviamente io non ci guadagno nulla, altrimenti sarei in una spiaggia tropicale a prendere il sole e a bere cocktail U_U
Per un attimo Sam teme che il momento del ricongiungimento sarà imbarazzante, che tutte le cose rimaste in sospeso tra loro finiranno col soffocarli; invece è incredibilmente facile, come tornare a casa. Non che lui l’abbia mai provato davvero (l’unico luogo a cui sia mai tornato è l’Impala) ma è quasi sicuro dia la stessa sensazione di calore e sfarfallio all’imboccatura dello stomaco.
È così preso dall’euforia del ricongiungimento da non notare il lieve disagio del fratello, quella strana luce illuminargli gli occhi mentre lui afferma sicuro: «Non mi lascerò affascinare da Lucifero, quelle stronzate infernali sono un capitolo chiuso.»
Dean non ha mai avuto problemi a prender sonno, ma stavolta non riesce a chiudere gli occhi e smettere di pensare. Quasi non nota il fratello avvicinarsi per domandargli cos’è che non va, ed una parte di lui vorrebbe davvero rispondergli, ma cosa potrebbe dire? Comincia a domandarsi se davvero possono vincere contro Lucifero, e non vuole che Sam porti quel peso, perché sa che lo distruggerebbe.
Per un momento si domanda se non sarebbe stato meglio non sapere nulla, perché quando leggi un libro dalla fine non riesci a vedere altro che i segnali che ti condurranno all’ultima pagina.